Luigi Romanelli è nato a Rovereto di Trento (Italia) nel 1960 e si è laureato in Architettura allo IUAV di Venezia, dove ha studiato con maestri del calibro di Aldo Rossi. Dal suo studio, situato nel cuore del distretto ceramico italiano di Sassuolo, ha sviluppato progetti architettonici in tutto il mondo.
Il design industriale è un’altra delle sue espressioni creative e vanta una lunga esperienza nel settore ceramico, collaborando con alcuni dei marchi più importanti a livello internazionale.
WORK
La sua apparente semplicità formale nasconde una profonda riflessione sul design e sulla ceramica. I 7 formati di WORK permettono di utilizzare gli stessi materiali in diverse tipologie di progetti, spazi e ambienti. La versatilità è uno dei principi fondamentali di questa collezione.

Progettare significa saper combinare il colore nel modo giusto. La palette di Work è composta da tonalità complementari tra loro: colori neutri con sfumature calde che richiamano la terra. Una collezione che affonda le sue radici nell’essenza della ceramica.
Work Wood è un legno senza tempo che conserva tutta la personalità unica di una grafica naturale. È stato progettato appositamente per combinarsi perfettamente, per formati e tonalità, con il resto della collezione.

ARGILLAE
Per quanto la tecnica evolva, a volte è necessario guardare indietro e riconoscere nelle origini ciò che ha reso unica la piastrella ceramica. Argillae è una dichiarazione d’amore alla materia allo stato puro: l’argilla. La sua superficie e la sua texture nascono dal dialogo tra la mano dell’artigiano e la terra, dando vita a una bellezza imperfetta che trae i propri colori dall’argilla stessa, ricca di passione e poesia.

Argillae è concepita come uno strumento decorativo: una materia ricca di sfumature, disponibile in un’ampia varietà di tonalità della terra e neutre, con numerosi formati, pezzi speciali e complementi decorativi. Il nostro obiettivo: progettare collezioni che liberino la creatività.

AMA
Seguendo le orme di designer e artisti come Bruno Munari, Luigi Romanelli esplora in AMA il rapporto tra matematica, arte e design. Questa collezione riproduce una superficie in microterrazzo e aggiunge un elemento decorativo con inserti geometrici che seguono la curva di Peano, dal nome del matematico Giuseppe Peano, capace di scomporre il piano in modo frattale. Così una superficie apparentemente caotica acquisisce un aspetto coerente ed equilibrato. E, proprio come la musica, lo fa attraverso la matematica.

Ricetta: la base di AMA con grandi inserti che giocano con la geometria e una palette cromatica coordinata con ogni tonalità.
Fiori: per gli amanti di AMA esiste anche una decorazione con piccoli fiori colorati, un omaggio all’estetica di Andy Warhol.
